Trevisani sbotta: "È il mio cavallo di battaglia da sempre. Prima ridevano, adesso non ride più nessuno"
In un podcast il giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha scacciato le critiche nei confronti di un allenatore italiano.

La lotta scudetto sta entrando nel vivo dopo i recuperi della 19esima giornata. Intervenuto nel podcast Tutti in the box, Riccardo Trevisani si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: "L'Inter ha svariate attenuanti: è da un mese e mezzo che ha il 40% della squadra in meno".
"Poi c'è il mio cavallo di battaglia da sempre, prima ridevano e adesso non ride più nessuno. I giocatori uguali non li fanno: il vice Calhanoglu non è Calhanoglu, il vice Pavard non è Pavard. Ha una rosa molto forte, ma se l'Atalanta mette Samardzic e Bellanova non è come mettere Arnautovic e Buchanan. La rosa dell'Inter ha Carlos Augusto, Bisseck, Darmian, Frattesi e Zielinski: ci fermiamo a 16, oltre non ci siamo" ha aggiunto il telecronista di Sportmediaset.
"Il turnover è una boiata pazzesca: non ti porterà mai ad avere una squadra dello stesso livello. Puoi coinvolgere qualcuno, ma Asllani non è Calhanoglu: ci sono delle cose che non puoi modificare. I derby li hanno accollati alcuni grandi competenti di calcio ad Inzaghi: in campionato si fa male Barella e il Milan prende a pallate l'Inter nei primi 20 minuti. A Riad entra Asllani e vai 2-0, quindi vuol dire che le cose più o meno funzionano, e l'Inter si è mangiata più volte il 3-1. Cosa vogliamo imputare ad Inzaghi?" ha concluso Trevisani.








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